Rendiconto 2016

Rendiconto 2016

Il 2016 ha visto la Regione Emilia-Romagna assumere importanti provvedimenti, con l’obiettivo di realizzare misure indirizzate ad incentivare la crescita, lo sviluppo e l’innovazione e, contemporaneamente, interventi mirati a contrastare l’esclusione sociale e le povertà, con attenzione specifica alle fasce più deboli.

Sul fronte della cultura, il raddoppiamento delle risorse ha consentito di finanziare tutte le leggi di settore, dallo spettacolo dal vivo, ai progetti di promozione, dal sistema bibliotecario e museale, al cinema e all’audiovisivo, senza dimenticare il sostegno alla ricerca e ai progetti dedicati alla memoria del Novecento, grazie alla nuova legge di cui ho avuto l’onore di essere stata relatrice.

Per quanto riguarda i temi della legalità, l’approvazione del testo unico ha rappresentato il conseguimento di un obiettivo importante, nell’ottica della trasparenza sul versante degli appalti, del contrasto alla corruzione e della prevenzione sul campo del gioco d’azzardo e delle ludopatie, ambito in cui, proseguendo nel mio impegno, ho presentato diversi emendamenti, mirati ad assicurare risorse agli esercizi slot free, a determinare distanze minime delle sale gioco da luoghi sensibili e a vietare ai minori l’uso delle cosiddette ticket redemption.

Meritano di essere ricordate la riforma sui servizi educativi che, oltre a prevedere servizi più flessibili per dare risposte alle famiglie e a definire l’accreditamento a tutela della qualità dell’offerta formativa, ha introdotto l’obbligo di vaccinazione contro poliomielite, difterite, tetano ed epatite B per l’iscrizione, l’approvazione della legge sul reddito di solidarietà, con la finalità di sostenere famiglie in gravi condizioni di indigenza, lontano da logiche assistenzialistiche e all’interno di un percorso che prevede il reinserimento nel contesto lavorativo e l’approvazione del piano antiviolenza regionale, che ha messo a disposizione un milione di euro per prevenire e combattere la violenza di genere.

Prosegue, inoltre, l’impegno sul versante del patto per il lavoro, con una crescita dell’occupazione del 2,4% nei primi sei mesi del 2016, e della promozione e del rilancio del territorio, anche grazie all’approccio individuato dalla nuova legge sul turismo.

Passi importanti già compiuti, dunque, e molti altri ancora da compiere, specie in tema di sviluppo sostenibile, con l’imminente approvazione del piano energetico e di quello dell’ aria, e di azioni rivolte alle nuove generazioni, con grande attenzione alla prevenzione di fenomeni di disagio, di cui bullismo e cyberbullismo rappresentano forme rilevanti, su cui occorre intervenire e su cui in questo anno mi sono concentrata, presentando atti dedicati.

Avanti insieme, quindi, e alla prossima

Scarica il report 2016 (pdf)

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